██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Lactuca sativa
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwbglattuga (mwbwmwcaLactuca sativa mwcq mwcgL., mwcw1753) è una specie di mwdapianta mwdqangiosperma mwdgdicotiledone della mwdwfamiglia delle mweaAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]
Contents
• Biologia
• Sinonimi
• Usi
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
Il nome del genere (mwhaLactuca) deriva dall'abbondanza di sacchi lattiginosi contenuti in queste piante (una linfa lattea nel gambo e nelle radici).cite-ref-motta-3-0[3] L'epiteto specifico (mwiqsativa) significa "ciò che è seminato", indicando quindi che la pianta è coltivata.cite-ref-4[4] Nel linguaggio colloquiale mwjgitaliano questa pianta viene spesso, ed erroneamente, chiamata mwjwinsalata, essendo spesso parte o ingrediente principale dell'omonima pietanza.
Il mwkqbinomio scientifico della pianta di questa voce è stato proposto da mwkgCarl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna mwkwclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "mwlamwlqSpecies Plantarum" (Sp. Pl. 2: 795) del 1753.cite-ref-5[5]
Descrizione
mwraHabitus. La forma biologica è mwrqemicriptofita bienne (mwrgH bienn), ossia in generale sono piante mwrwerbacee con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla mwsalettiera o dalla neve e si distinguono dalle altre per il ciclo vitale biennale. Il primo anno forma una rosetta, il secondo lo scapo fiorale. Negli organi interni sono presenti dei canali mwsqlaticiferi. È ricca di mwsgvitamine e di mwswsali minerali.cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-pignattiv3p1-6-0[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]cite-ref-kj-9-0[9]cite-ref-fs-10-0[10]cite-ref-cp-11-0[11]cite-ref-pin-12-0[12]
mwbqFusto. La parte aerea del mwbgfusto è eretta con la ramosità sviluppata soprattutto nella parte mwbwdistale. La superficie in genere è mwcaglabra. Le mwcqradici solitamente sono dei mwcgfittoni sottili. L'altezza delle specie di questo genere può variare tra i 30 – 100mwcw cm (massimo 120mwda cm).
mwdgFoglie. Le foglie si dividono in basali o radicali (queste ultime formano una mwdwrosetta basale) e mweacauline. Lungo il caule sono disposte in modo alterno; quelle basali sono brevemente picciolate, le altre sono sessili. Quelle basali sono più grandi, quelle cauline sono progressivamente più piccole. La forma della lamina, da intera a divisa, varia da oblunga a ovato-mweqlanceolata. La superficie è normalmente glabra e di colore verde (possono essere presenti dei riflessi mwegglauchi) o rossastro. In alcune specie alla base sono presenti due orecchiette. Dimensione delle foglie: larghezza 4 – 20mwew cm; lunghezza 5 – 20mwfa cm.
mwfgInfiorescenza. Le mwfwinfiorescenze sono composte da diversi mwgacapolini (fino a 400) mwgqpeduncolati disposti in pannocchie piramidali allargate. I capolini sono formati da un mwgginvolucro cilindrico, conico o campanulato composto da diverse mwgwbrattee (o squame) disposte su più serie in modo mwhaembricato o spiralato, all'interno delle quali un mwhqricettacolo fa da base ai fiori mwhgligulati. Le brattee dell'involucro, da 7 a 20 e più, hanno una forma da lanceolato-lineare a ovata; i margini sono scariosi, l'apice è acuto (o ottuso) e alla fruttificazione possono essere erette; la superficie può essere sia glabra che pelosa. Il ricettacolo, piatto o convesso, è nudo, ossia privo delle pagliette a protezione della base dei fiori.
mwiaFiori. I fiori, da 7 a 15, sono tutti del tipo mwiqligulatocite-ref-13[13] (il tipo mwjgtubuloso, i mwjwfiori del disco, presente nella maggioranza delle mwkaAsteracee, qui è assente), sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: mwkqcalice – mwkgcorolla – mwkwandroceo – mwlagineceo) e mwlqpentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono mwlgermafroditi, fertili e mwlwzigomorfi.
• mwmgFormula fiorale:
mwnqmwngmwnwmwoa*/x mwoqK mwog ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwowC (5), mwpaA (5)], mwpqG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-14-0[14]
• Fioritura: da maggio a agosto.
mwywFrutti. I mwzafrutti sono degli mwzqacheni con pappo. La forma dell'achenio, compressa, varia da ovoide a lanceolata improvvisamente ristretta verso l'alto in un becco. I frutti sono colorati di grigiastro, glabri e verrucosi nella parte alta e con la superficie solcata da diverse nervature o coste (da 5 a 7) e con due nervature laterali più evidenti. Il becco è filiforme, chiaro (biancastro) lungo metà del corpo dell'achenio. Il mwzgpappo è formato da più serie di setole capillari bianche (o gialle) caduche, lisce o scabre. Dimensione dei frutti: 6 – 8mwzw mm. Lunghezza del pappo: 3 – 5mw0a mm.
Biologia
• Impollinazione: l'mw1aimpollinazione avviene tramite insetti (mw1qimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mw2amirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mw2qzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
• mw3qGeoelemento: il tipo mw3gcorologico (area di origine) è incerta; forse la mw3wMesopotamia.cite-ref-kew-2-1[2]
• Distribuzione: in Italia questa specie è comune e spontaneamente si trova lungo i margini dei coltivi. Fuori dall'Italia è presente ovunque.
Coltivazione
La lattuga è una pianta annuale resistente e alcune varietà possono svernare anche in climi relativamente freddi sotto uno strato di paglia. Le lattughe destinate al taglio delle singole foglie vengono solitamente piantate direttamente nell'orto in file fitte. Le lattughe distanziate ricevono più luce solare, il che migliora il colore e la quantità di nutrienti nelle foglie. La lattuga pallida o bianca, come il centro di alcune lattughe iceberg, contiene pochi nutrienti.cite-ref-weaver1752-16-0[16]
La lattuga cresce meglio in pieno sole, in terreni sciolti e ricchi di mw-qazoto, con un mw-gpH compreso tra 6,0 e 6,8. Il calore generalmente spinge la lattuga a spigare mentre le temperature fredde favoriscono prestazioni migliori. Temperature superiori a 27mw-w °C generalmente si traducono in una germinazione scarsa o inesistente dei semi di lattuga.cite-ref-bradley129-17-0[17] Dopo la raccolta, la lattuga dura più a lungo se conservata a 0mwaqq °C e umidità al 96%. L'elevato contenuto di acqua della lattuga (94,9%) crea problemi quando si cerca di conservare la piantamwaqu – non può essere congelata, inscatolata o essiccata con successo e deve essere consumata fresca.cite-ref-ui-18-0[18] Nonostante l'elevato contenuto di acqua, la lattuga coltivata tradizionalmente ha un basso mwaqoimpatto idrico, con 237 l di acqua necessaria per ogni chilogrammo di lattuga prodotto.cite-ref-19[19] I metodi di coltivazione idroponica possono ridurre il consumo di acqua di quasi due ordini di grandezza.
Le varietà di lattuga si mwaraincrociano tra loro, e necessitano di una spaziatura di 1,5–6 m tra le varietà per prevenire l'ibridazione durante la produzione dei semi. La lattuga può anche ibridarsi con mwaremwariLactuca serriola; i semi risultanti spesso producono una pianta con foglie dure e amare.
Fitosociologia
Dal punto di vista mwarufitosociologico alpino mwaryLactuca sativa appartiene alla seguente comunità vegetale:cite-ref-fa-20-0[20]
mwar0mwar4Formazione: delle comunità terofiche pioniere nitrofile mwar8mwasaClasse: mwaseStellarietea mediae
Tassonomia
La mwasqfamiglia delle mwasuAsteracee (o mwasyCompositae, mwascmwasgnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwask23000 mwasospecie distribuite su mwass1535 mwaswgeneri,cite-ref-judd520-14-1[14] oppure mwate22750 specie e mwati1530 generi secondo altre fonticite-ref-21[21] (una delle mwatcchecklist più aggiornata elenca fino a mwatg1679 generi).cite-ref-22[22] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-kj-9-1[9]cite-ref-fs-10-1[10]
Filogenesi
Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù mwausLactucinae della tribù mwauwCichorieae (unica tribù della sottofamiglia mwau0Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia mwau4Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle mwau8Asteracee (gli ultimi due sono mwavaCorymbioideae e mwaveAsteroideae).cite-ref-apgiv-1-2[1] La sottotribù Lactucinae fa parte del "quarto" mwavyclade della tribù; in questo clade è in posizione "basale" vicina alla sottotribù mwavcHyoseridinae.cite-ref-fs-10-2[10]
La struttura filogenetica della sottotribù è ancora in fase di studio e completamento. Provvisoriamente è stata suddivisa in 10 lignaggi. Il genere di questa voce appartiene al "mwav0Lactuca lineage", e nell'ambito della sottotribù occupa una posizione politomica insieme ai lignaggi mwav4Melanoseris - mwav8Notoseris - mwawaParaprenanthes (questa politomia rappresenta il "core" della sottotribù). mwaweLactuca è uno degli ultimi gruppi che si è diversificato tra i 19 e 11 milioni di anni fa.cite-ref-cp-11-1[11]cite-ref-kil-23-0[23]
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:cite-ref-kj-9-2[9]
mwaxemwaxiil portamento delle specie è perenne rizomatoso; mwaxmgli acheni hanno un visibile becco apicale (il becco è diverso per colori e superficie dal resto dell'achenio); mwaxqgli acheni hanno 12 costole ineguali; mwaxugli acheni sono più o meno fortemente compressi con i margini delle costole spesso gonfiate.
La circoscrizione di questo genere è da considerarsi provvisoria e in futuro potrebbe subire delle riduzioni. Sono in corso di completamento alcuni studi morfologico-molecolari e filogenetici sulla sottotribù mwaxcLactucinae che dovrebbero chiarire sia la posizione del genere mwaxgLactuca all'interno della sottotribù che la sua struttura interna. Il "lignaggio mwaxkLactuca" è composto da nove cladi terminali ben supportati, che si raggruppano in tre cladi principali. La specie di questa voce si trova in un clade interno caratterizzato da una distribuzione sud-est europea / mediterranea / sud-ovest asiatica e con una età di inizio radiazione di circa 6,1 milioni di anni fa.cite-ref-cp-11-2[11]cite-ref-kil-23-1[23]cite-ref-wan-24-0[24]
I caratteri distintivi per la specie di questa voce sono:cite-ref-pin-12-1[12]
mway0mway4il portamento delle specie è bienne rizomatoso; mway8gli acheni hanno un visibile becco apicale (il becco è diverso per colori e superficie dal resto dell'achenio); mwazagli acheni sono colorati di grigiastro e sono glabro-verrucosi all'apice; mwazei fiori sono colorati di giallo pallido; mwazile foglie cauline hanno la lamina perpendicolare al suolo; mwazmle brattee involucrali alla fruttificazione sono erette.
Il mwazunumero cromosomico delle specie di mwazy Lactuca sativa è 2n = 18.cite-ref-pin-12-2[12]
Varietà
• liscia o novellina: è una lattuga molto comune.
• gentile (o mwabqgentilina): di colore verde oppure rossiccio, ha forma leggermente allungata e foglie ondulate.
• iceberg (o mwabybrasiliana): forma tonda molto compatta, foglie estremamente croccanti, dal colore chiaro, sapore molto delicato.cite-ref-28[28]
• incappucciata (o mwabwcappuccia): forma tonda, simile alla mwab0iceberg, ma presenta foglie di colore verde chiaro piuttosto croccanti. È molto usata nella mwab4cucina napoletana.
Specie simili
Le seguenti specie dello stesso genere, con distribuzione alpina, possono essere confuse con quella di questa voce:cite-ref-pin-12-3[12]
mwadwmwad0mwad4mwad8Lactuca saligna mwaeaL. - Lattuga salcigna: è alta al massimo 100 cm; le foglie cauline sono sempre intere; le mwaeeinfiorescenze sono formate da mwaeicapolini mwaemsessili in spighe lineari. mwaeqmwaeuLactuca sativa mwaeyL. - Lattuga coltivata: il fusto è lignificato e bianco alto al massimo 100 cm; i capolini sono grandi fino a 20 mm; le foglie sono molli. mwaecmwaegmwaekLactuca serriola mwaeoL. - Lattuga selvatica: le foglie sono spinulose e l'infiorescenza è una pannocchia piramidale. mwaesmwaewmwae0Lactuca quercina mwae4L. - Lattuga saettona: il becco degli acheni è lungo 1/3 - 1/2 del corpo; le foglie non sono decorrenti lungo il fusto; gli acheni sono neri e i fiori sono gialli.
Sinonimi
• mwafgLactuca capitata mwafk(L.)
• mwafsLactuca capitata mwafwDC.
• mwaf4Lactuca crispa mwaf8(L.) Roth
• mwageLactuca esculenta mwagiSalisb.
• mwagqLactuca laciniata mwaguRoth
• mwagcLactuca sativa var. mwaggangustana mwagkIrish
• mwagsLactuca sativa convar. mwagwasparagina mwag0Holub
• mwag8Lactuca sativa var. mwahaasparagina mwaheL.H.Bailey
• mwahmLactuca sativa subsp. mwahqcapitata mwahu(L.) Schübl. & G.Martens
• mwahcLactuca sativa var. mwahgcapitata mwahkL.
• mwahsLactuca sativa var. mwahwcrispa mwah0L.
• mwah8Lactuca sativa subsp. mwaiacrispa mwaie(L.) Schübl. & G.Martens
• mwaimLactuca sativa subsp. mwaiqminii mwaiuHadidi
• mwaicLactuca sativa subsp. mwaigromana mwaikSpielm. ex Schübl. & G.Martens
• mwaisLactuca sativa var. mwaiwyemensis mwai0X.S.Shen & Run L.Lu
• mwai8Lactuca scariola var. mwajasativa mwaje(L.) Moris
Usi
Come descritto intorno al 50 d.C., le foglie di lattuga venivano spesso cucinate e servite dai Romani con un condimento a base di olio e aceto; tuttavia, le foglie più piccole venivano talvolta consumate crude. Durante il regno di mwajkDomiziano (81-96 d.C.), ebbe inizio la tradizione di servire un'mwajoinsalata di lattuga prima del pasto. L'Europa post-romana continuò la tradizione di cuocere la lattuga, principalmente con le grandi varietà di lattuga romana, così come il metodo di versare una miscela calda di olio e aceto sulle foglie.cite-ref-weaver1752-16-1[16]
Oggigiorno, la maggior parte della lattuga viene coltivata per le sue foglie, anche se un tipo viene coltivato per il suo gambo e un altro per i suoi semi, dai quali si ricava un olio.cite-ref-22-29-0[29] La maggior parte della lattuga viene utilizzata nelle insalate, da sola o con altre verdure a foglia verde, ortaggi, carni e formaggi. La lattuga romana viene spesso utilizzata per la mwakqCaesar salad. Le foglie di lattuga si possono trovare anche nelle zuppe, nei panini e nelle piadine, mentre i gambi vengono consumati sia crudi che cotti.cite-ref-katz376-30-0[30]
Essendo composta per circa il 95% di mwakoacqua, la lattuga ha un bassissimo mwakscontenuto energetico ma, in base alle varietà, contiene molte vitamine, tra cui la mwakwvitamina C, la mwak0vitamina A e la mwak4vitamina K; alcune varietà di colore scuro, come quella romana, contengono un'alta concentrazione di mwak8beta-carotene. Con l'eccezione della varietà iceberg, la lattuga è anche una buona fonte di mwalafolacina e di mwaleferro.cite-ref-31[31]
Aspetti medici
Per la presenza di una proteina mwalkallergizzante (Lac s 1) la lattuga può, se pur raramente, essere causa di mwalsallergia alimentare.cite-ref-32[32]
Le lattughe alimentari, in diversa misura in funzione della varietà e della fase vitale della pianta, contengono in piccola quantità sostanze a moderata azione sedativa.cite-ref-33[33]
Note
cite-note-apgiv-11. ↑ mwam8(mwanamwaneEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwanimwanmAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwanqmwanuBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwany 181, n.mwanc 1, 2016, pp.mwang 1-20.
cite-note-kew-22. ↑ mwaoamwaoemwaoiWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mwaompowo.science.kew.org. mwaoqURL consultato il 27 dicembre 2021.
cite-note-motta-33. ↑ mwaoomwaosMotta 1960,mwaow vol. 2, pag. 608.
cite-note-44. ↑ mwapamwapemwapiBotanical names, su mwapmcalflora.net. mwapqURL consultato il 27 dicembre 2021.
cite-note-55. ↑ mwapgmwapkmwapoThe International Plant Names Index, su mwapsipni.org. mwapwURL consultato il 27 dicembre 2021.
cite-note-pignattiv3p1-66. ↑ mwaqimwaqmPignatti 1982,mwaqq vol. 3, pag. 1.
cite-note-77. ↑ mwaqgmwaqkStrasburger 2007,mwaqo pag. 860.
cite-note-kj-99. ↑ mwargmwarkKadereit & Jeffrey 2007,mwaro pag. 188.
cite-note-fs-1010. ↑ mwasimwasmFunk & Susanna 2009,mwasq pag. 348.
cite-note-cp-1111. ↑ mwaswmwas0mwas4Cichorieae Portal, su mwas8cichorieae.e-taxonomy.net. mwataURL consultato il 18 dicembre 2021.
cite-note-pin-1212. ↑ mwatomwatsPignatti 2018,mwatw vol. 3, pag. 1094.
cite-note-1313. ↑ mwauamwauePignatti 1982,mwaui vol. 3, pag. 12.
cite-note-1515. ↑ mwau4mwau8Strasburger 2007,mwava vol. 2, pag. 760.
cite-note-weaver1752-1616. ↑ mwavyWilliam Woys Weaver, mwavcmwavgHeirloom vegetable gardening: a master gardener's guide to planting, growing, seed saving, and cultural history, 1st ed, mwavkHenry Holt and Company, 1997, mwavoISBNmwavs 978-0-8050-4025-8.
cite-note-ui-1818. ↑ mwawg(mwawkmwawoEN) mwawsmwawwLettuce, su mwaw0University of Illinois Extension. mwaw4URL consultato il 4 settembre 2025 mwaw8(archiviato dall'mwaxaurl originale il 28 giugno 2010).
cite-note-fa-2020. ↑ mwax4mwax8Aeschimann et al. 2004,mwaya vol. 2, pag. 654.
cite-note-2121. ↑ mwayqmwayuStrasburger 2007,mwayy pag. 858.
cite-note-2222. ↑ mwayomwaysmwaywWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mway0powo.science.kew.org. mway4URL consultato il 18 marzo 2021.
cite-note-kil-2323. ↑ mwazqmwazuKilian et al. 2017.
cite-note-wan-2424. ↑ mwazkmwazoWang et al. 2013.
cite-note-2525. ↑ mwaz4mwaz8mwa0aLattuga - Lactuca sativa L. http://www.alimentipedia.it/lattuga.html, su mwa0ealimentipedia.it. mwa0iURL consultato il 6 dicembre 2013 mwa0m(archiviato dall'mwa0qurl originale il 18 dicembre 2013).
cite-note-2626. ↑ mwa0gmwa0kmwa0oLe piante di insalata http://www.dimeoremo.it/piante_insalata.html, su mwa0sdimeoremo.it. mwa0wURL consultato il 18 dicembre 2013 mwa00(archiviato dall'mwa04url originale il 19 dicembre 2013).
cite-note-2727. ↑ mwa1imwa1mmwa1qRivista mwa1uL'Oro della Terra, n° 3, estate 2011, articolo mwa1yTu chiamala se vuoi (solo) insalatamwa1c (mwa1gmwa1kPDF), su mwa1oorodellaterra.it. mwa1sURL consultato l'8 gennaio 2015 mwa1w(archiviato dall'mwa10url originale l'8 gennaio 2015).
cite-note-2828. ↑ mwa2eStefano Rizzato, mwa2imwa2mIceberg, l’insalata pigliatutto venuta dal caldo, in mwa2qLa Stampa, 30 dicembre 2014. mwa2uURL consultato il 30 luglio 2018.
cite-note-katz376-3030. ↑ mwa3ymwa3cEncyclopedia of food and culture, collana mwa3gGale eBooks, mwa3kCharles Scribner's Sons, 2003, mwa3oISBNmwa3s 978-0-684-80565-8.
cite-note-3131. ↑ mwa4amwa4emwa4iLattuga: calorie e valori nutrizionali, su mwa4mdietabit.it. mwa4qURL consultato il 30 luglio 2018 mwa4u(archiviato dall'mwa4yurl originale il 30 luglio 2018).
cite-note-3232. ↑ mwa4oChristina Hartz, María del Mar San Miguel-Moncín e Anna Cisteró-Bahíma, mwa4smwa4wMolecular characterisation of Lac s 1, the major allergen from lettuce (Lactuca sativa), in mwa40Molecular Immunology, vol.mwa44 44, n.mwa48 11, 1º aprile 2007, pp.mwa5a 2820-2830, mwa5eDOI:mwa5i10.1016/j.molimm.2007.01.030. mwa5mURL consultato il 29 novembre 2024.
cite-note-3333. ↑ mwa5cmwa5gmwa5kLattuga sedativa in Nuovo dizionario universale tecnologico o di arti e mestieri e ..., Volume 30, su mwa5obooks.google.it.
Bibliografia
• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefpignatti-2018Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
• citerefconti-et-al-2005F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5.
• citerefsusanna-et-al-2020Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefaeschimann-et-al-2004D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina, Bologna, Zanichelli, 2004.
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefkilian-et-al-2017Norbert Kilian, Alexander Sennikov, Ze-Huan Wang, Birgit Gemeinholzer & Jian-Wen Zhang, Sub-Paratethyan origin and Middle to Late Miocene principal diversification of the Lactucinae (Compositae: Cichorieae) inferred from molecular phylogenetics, divergence-dating and biogeographic analysis, in Taxon, vol. 66, n. 3, 2017, pp. 675-703.
• citerefwang-et-al-2013Ze-Huan Wang, Hua Peng e Norbert Kilian, Molecular Phylogeny of the Lactuca Alliance (Cichorieae Subtribe Lactucinae, Asteraceae) with Focus on Their Chinese Centre of Diversity Detects Potential Events of Reticulation and Chloroplast Capture, in Plos One, vol. 8, n. 12, 2013, pp. 1-20.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikiquote contiene citazioni sulla lattuga
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «lattuga»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla lattuga
• Wikispecies contiene informazioni sulla lattuga
Collegamenti esterni